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04-08-2026
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Orientamento, Scuola
Il Tar Emilia-Romagna, riferisce la Cisl Scuola, "ha ritenuto fondate le ragioni della ricorrente e ha sospeso gli effetti del provvedimento, consentendo di tutelare nell'immediato la posizione lavorativa della docente, in attesa della decisione definitiva". Per Luca Battistelli, segretario regionale del sindacato di categoria, "non è accettabile che si possa perdere un diritto così importante come l'immissione in ruolo per una comunicazione inviata con strumenti che non garantiscono la certezza della ricezione. Parliamo di scelte che incidono profondamente sulla vita delle persone e che devono essere gestite con serietà, trasparenza e strumenti adeguati". Questa decisione, chiosa Battistelli, "conferma ciò che sosteniamo da tempo: serve un cambio di passo nella gestione delle nomine. È indispensabile utilizzare canali ufficiali e tracciabili, come la Pec o sistemi equivalenti, per evitare errori e ingiustizie che ricadono sui lavoratori". La Cisl assicura che "continuerà a seguire la vicenda e a tutelare il personale scolastico, ribadendo la necessità di procedure più sicure e rispettose dei diritti", mettendosi a disposizione anche per altre "situazioni analoghe".