Per le scuole paritarie e gli enti di formazione
Per gestori, direzioni ed enti

Per le scuole paritarie e gli enti di formazione

Un contratto applicato bene e un buon accordo aziendale sono un vantaggio per tutti: per chi lavora e per la scuola o l’ente. La CISL Scuola è un interlocutore competente con cui gestire il contratto e costruire soluzioni su misura.

In breve

Come può aiutare la CISL Scuola una scuola paritaria o un ente di formazione?

Conosciamo da vicino i contratti del settore: AGIDAE, FISM, ANINSEI e formazione professionale. Possiamo confrontarci con la direzione sull’applicazione del contratto, costruire insieme un contratto integrativo aziendale, affrontare riorganizzazioni e momenti di difficoltà con gli strumenti previsti dalla legge e dalla contrattazione, e garantire relazioni sindacali chiare con il personale.

Le possibilità

Su cosa possiamo lavorare insieme

Applicazione del contratto

Inquadramenti, orari e calendari, sostituzioni, part-time, contratti a termine, scatti di anzianità: un confronto per chiarire i dubbi di interpretazione e prevenire i contenziosi.

Contratto integrativo aziendale

Organizzazione del lavoro, flessibilità dell’orario, formazione, conciliazione fra vita e lavoro: un accordo di secondo livello, dove il contratto nazionale lo prevede, costruito sulla realtà della tua scuola o del tuo ente.

Premi di risultato e welfare

Con un accordo aziendale i premi legati ai risultati possono accedere alla tassazione agevolata ed essere convertiti in servizi di welfare per il personale, secondo le norme fiscali in vigore.

Riorganizzazioni e momenti difficili

Calo degli iscritti, chiusura di sezioni o di corsi, riduzioni di orario: esame congiunto, ammortizzatori sociali e accordi per tutelare l’occupazione e la continuità del servizio.

Relazioni sindacali

Incontri periodici, rappresentanza aziendale, informazione al personale: regole chiare e un interlocutore stabile, che conosce il settore.

Formazione del personale

Piani formativi condivisi, anche finanziati dai fondi interprofessionali per la formazione continua, che richiedono un accordo con le parti sociali.

Il percorso

Come lavoriamo

  • Un primo incontro conoscitivo con la direzione o con il gestore, senza impegno.
  • L’analisi della situazione: contratto applicato, organico, esigenze della scuola o dell’ente e del personale.
  • La proposta e la trattativa, insieme alla rappresentanza aziendale dove c’è e al personale coinvolto.
  • La firma dell’accordo e incontri di verifica periodici sui risultati.
Domande frequenti

Le risposte in breve

Il contratto integrativo aziendale è obbligatorio?

No. È uno strumento facoltativo, previsto dai contratti nazionali per adattare alcune regole alla realtà della scuola o dell’ente. Si firma con le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale.

Possiamo rivolgerci a voi come gestori, anche se nella scuola non c’è una rappresentanza sindacale?

Sì. Per avviare un confronto basta contattare la sede della tua provincia: ti ricontatta il referente per le scuole non statali o per la formazione professionale.

Gli accordi si firmano solo con la CISL Scuola?

Gli accordi aziendali si possono firmare insieme alle altre organizzazioni sindacali firmatarie del contratto applicato. La CISL Scuola lavora per accordi condivisi e duraturi.

Quali contratti conoscete?

Quelli delle scuole cattoliche e di ispirazione religiosa (AGIDAE), delle scuole dell’infanzia paritarie (FISM), delle scuole laiche private (ANINSEI) e della formazione professionale, con il contratto regionale dell’Emilia-Romagna.

Parliamone

A chi rivolgerti

Coordinatore regionale Alessandro Burgoni

Scuole non statali e formazione professionale in tutta l’Emilia-Romagna.

+39 340 122 6584
Oppure il referente del tuo territorio

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Per questa zona scrivi al coordinatore regionale: ti mette in contatto con chi segue il tuo territorio.