Le organizzazioni sindacali CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e ANIEF avviano una mobilitazione nazionale per chiedere al Governo e al Parlamento di cancellare i tagli agli organici del personale docente e ATA previsti dal disegno di Legge di Bilancio 2027.
La mobilitazione si articolerà in due appuntamenti: un sit-in a Roma mercoledì 11 novembre e una giornata di assemblee sindacali nazionali lunedì 16 novembre.
Quasi 7.000 posti a rischio nella scuola
Secondo le previsioni contenute nel disegno di Legge di Bilancio 2027, a partire dall'anno scolastico 2027/2028 è prevista una riduzione di 4.925 posti di personale docente e 2.049 posti di personale ATA, per un totale di 6.974 posti.
Una prospettiva che le organizzazioni sindacali giudicano inaccettabile, perché rischia di aggravare le condizioni di lavoro, incrementare il precariato e compromettere la qualità del servizio scolastico.
La diminuzione della popolazione studentesca non può diventare una giustificazione per ridurre automaticamente il personale. Al contrario, secondo i sindacati, dovrebbe rappresentare un'opportunità per migliorare la qualità della didattica, rafforzare l'inclusione, ampliare il tempo scuola e garantire una maggiore attenzione ai bisogni degli studenti.
Anche per il personale ATA, le esigenze amministrative, tecniche e organizzative delle istituzioni scolastiche rimangono significative, indipendentemente dall'andamento demografico.
Gli appuntamenti della mobilitazione.
11 novembre: sit-in nazionale a Roma
La prima iniziativa della mobilitazione è in programma mercoledì 11 novembre 2026, dalle ore 14.00 alle ore 17.00, a Roma, in piazza Vidoni, nei pressi del Ministero della Funzione Pubblica.
Nella stessa giornata, alle ore 11.00, è prevista una conferenza stampa presso l'Hotel Nazionale, in piazza Monte Citorio, durante la quale saranno illustrate le ragioni della mobilitazione e le richieste delle organizzazioni sindacali.
16 novembre: assemblee sindacali in tutta Italia
Lunedì 16 novembre 2026 la mobilitazione proseguirà con assemblee sindacali in orario di servizio che coinvolgeranno le istituzioni scolastiche di tutto il territorio nazionale.
È previsto un collegamento in diretta streaming con i rappresentanti nazionali delle quattro organizzazioni sindacali, per illustrare le criticità della manovra economica e le iniziative da intraprendere.
Le indicazioni operative per la partecipazione saranno diffuse attraverso le comunicazioni sindacali.
La scuola ha bisogno di investimenti, non di tagli
Per CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS e ANIEF, la difesa degli organici rappresenta una condizione fondamentale per garantire qualità dell'istruzione, continuità didattica, inclusione e adeguate condizioni di lavoro.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono la disponibilità al confronto con il Governo e con le forze parlamentari, chiedendo tuttavia un'assunzione di responsabilità concreta: le disposizioni che riducono gli organici devono essere cancellate durante l'esame della Legge di Bilancio.
La CISL Scuola Emilia-Romagna, con le sue sedi territoriali, seguirà gli sviluppi della mobilitazione nazionale, mantenendo informati i lavoratori e le lavoratrici delle istituzioni scolastiche della regione.
Documenti e materiali della mobilitazione