Carta del docente per i supplenti
Hai insegnato con supplenze fino all’a.s. 2024/2025 senza ricevere la Carta del docente? La Cassazione ha riconosciuto il diritto anche ai precari: verifichiamo quante annualità puoi recuperare.
Requisiti e informazioni
La CISL Scuola Emilia-Romagna promuove un ricorso per ottenere la Carta del docente, il bonus annuale per la formazione e l’aggiornamento, per gli anni in cui hai insegnato con contratto a tempo determinato e ne sei stato escluso.
A chi è rivolto
Ai docenti, oggi di ruolo o ancora precari, che hanno lavorato con supplenze senza ricevere la Carta: in particolare con contratti al 31 agosto fino all’a.s. 2023/2024 e con contratti al 30 giugno fino all’a.s. 2024/2025, cioè prima che la legge estendesse la Carta a queste supplenze. Valutiamo anche le supplenze brevi e saltuarie, sulle quali la giurisprudenza si sta ancora pronunciando.
Perché si può fare ricorso
La Corte di giustizia dell’Unione europea e la Corte di cassazione hanno stabilito che escludere i docenti a tempo determinato dalla Carta del docente è una discriminazione rispetto ai colleghi di ruolo. Per gli anni passati il bonus non riconosciuto si può chiedere davanti al giudice del lavoro.
Cosa verifichiamo
- gli anni scolastici in cui hai lavorato con contratto a tempo determinato;
- il tipo di contratto: al 31 agosto, al 30 giugno o supplenza breve;
- gli anni ancora recuperabili rispetto alla prescrizione.
Entro quando
La Cassazione (ordinanza n. 29961/2023) ha fissato la prescrizione in cinque anni per ciascun anno di servizio: le annualità più vecchie si perdono una dopo l’altra. Per chi ha lasciato la scuola i termini sono diversi e li verifichiamo caso per caso.
Documenti da preparare
- Contratti di lavoro a tempo determinato degli ultimi cinque anni scolastici
- Stato matricolare o certificato di servizio, da richiedere alla scuola
Carica i documenti nella sezione «Altri documenti» del modulo di adesione (PDF o immagini, fino a 8 file).
Quanto costa
Il ricorso è gratuito per gli iscritti CISL Scuola con regolare tesseramento, come tutti i ricorsi promossi da CISL Scuola.
Come aderire
Compila il modulo di adesione in fondo alla pagina. La struttura sindacale e i legali incaricati verificano la tua posizione e ti ricontattano: il ricorso parte solo dopo la verifica e il conferimento del mandato. Per dubbi sui requisiti rivolgiti alla CISL Scuola del tuo territorio.
Il ricorso è valido in tutta l’Emilia-Romagna. Se non sei ancora iscritto, nel modulo indica «No, voglio iscrivermi»: ti aiutiamo a completare l’iscrizione prima di procedere.
Aderisci al ricorso
Compila il modulo e carica i documenti richiesti. L’invio non avvia automaticamente il ricorso: verificheremo requisiti e documenti e ti ricontatteremo. Il ricorso è gratuito per gli iscritti CISL Scuola con regolare tesseramento.
Compila il modulo per aderire al ricorso. Tutti i campi contrassegnati con * sono obbligatori.