Contratti a termine oltre i 36 mesi: personale docente
Hai superato i 36 mesi di supplenze su posti vacanti e disponibili? L’abuso dei contratti a termine dà diritto a un risarcimento: verifichiamo la tua posizione.
Requisiti e informazioni
La CISL Scuola Emilia-Romagna promuove un ricorso per i docenti che hanno lavorato con contratti a tempo determinato reiterati oltre i 36 mesi, per ottenere il risarcimento del danno causato dall’abuso dei contratti a termine.
A chi è rivolto
A docenti ed educatori, oggi di ruolo o ancora precari, che hanno svolto più di 36 mesi di servizio, anche non continuativi, con supplenze su posti vacanti e disponibili, cioè con contratti annuali al 31 agosto.
Perché si può fare ricorso
La normativa europea vieta di coprire esigenze stabili con una catena di contratti a termine. La Corte di cassazione ha confermato che oltre i 36 mesi su posto vacante la reiterazione è illegittima, e la legge (D.L. 131/2024) prevede per i dipendenti pubblici un’indennità che il giudice può riconoscere fino a 24 mensilità. Il risarcimento non è automatico: va chiesto con un ricorso.
Cosa verifichiamo
- la durata complessiva dei contratti a tempo determinato;
- quali contratti sono stati stipulati su posti vacanti e disponibili;
- l’eventuale immissione in ruolo e la sua decorrenza, che può incidere sul risarcimento.
Entro quando
I termini dipendono dalla tua situazione, in particolare dalla data dell’ultimo contratto e dall’eventuale immissione in ruolo: li verifichiamo insieme ai legali. Conviene chiedere subito la verifica.
Documenti da preparare
- Contratti di lavoro a tempo determinato di tutti gli anni di servizio
- Stato matricolare o certificato di servizio, da richiedere alla scuola
- Eventuale decreto di immissione in ruolo
Carica i documenti nella sezione «Altri documenti» del modulo di adesione (PDF o immagini, fino a 8 file).
Quanto costa
Il ricorso è gratuito per gli iscritti CISL Scuola con regolare tesseramento, come tutti i ricorsi promossi da CISL Scuola.
Come aderire
Compila il modulo di adesione in fondo alla pagina. La struttura sindacale e i legali incaricati verificano la tua posizione e ti ricontattano: il ricorso parte solo dopo la verifica e il conferimento del mandato. Per dubbi sui requisiti rivolgiti alla CISL Scuola del tuo territorio.
Il ricorso è valido in tutta l’Emilia-Romagna. Se non sei ancora iscritto, nel modulo indica «No, voglio iscrivermi»: ti aiutiamo a completare l’iscrizione prima di procedere.
Aderisci al ricorso
Compila il modulo e carica i documenti richiesti. L’invio non avvia automaticamente il ricorso: verificheremo requisiti e documenti e ti ricontatteremo. Il ricorso è gratuito per gli iscritti CISL Scuola con regolare tesseramento.
Compila il modulo per aderire al ricorso. Tutti i campi contrassegnati con * sono obbligatori.