Ferie non godute: personale ATA
Hai lavorato come ATA con contratti a tempo determinato e non hai fruito delle ferie maturate? Se la scuola non ti ha invitato formalmente a prenderle, possono esserti pagate.
Requisiti e informazioni
La CISL Scuola Emilia-Romagna promuove un ricorso per ottenere il pagamento delle ferie maturate e non godute dal personale ATA durante i contratti a tempo determinato, quando la scuola non lo ha messo nelle condizioni di fruirne.
A chi è rivolto
Al personale ATA di tutti i profili, oggi di ruolo o ancora precario, che negli ultimi dieci anni (dall’a.s. 2016/2017) ha lavorato con contratti a tempo determinato, in particolare fino al 30 giugno o fino al termine delle attività didattiche, e che alla fine del contratto non ha ricevuto il pagamento di tutte le ferie maturate.
Perché si può fare ricorso
Secondo la Corte di cassazione le ferie non si perdono in automatico: il datore di lavoro deve dimostrare di aver invitato formalmente il dipendente a fruirne, avvisandolo che altrimenti sarebbero andate perse. Senza questa prova le ferie non godute vanno pagate, e i tribunali hanno applicato questo principio a docenti e ATA.
Cosa verifichiamo
- i contratti a tempo determinato degli ultimi dieci anni e la loro scadenza;
- le ferie maturate e quelle effettivamente fruite o pagate;
- se la scuola ti ha invitato per iscritto a fruire delle ferie.
Entro quando
Il diritto al pagamento delle ferie non godute si prescrive in dieci anni dalla fine di ciascun contratto: per questo il ricorso riguarda i contratti dall’a.s. 2016/2017 in poi.
Documenti da preparare
- Contratti di lavoro a tempo determinato dall’a.s. 2016/2017 a oggi
- Cedolini stipendiali degli anni interessati
- Stato matricolare o certificato di servizio, da richiedere alla scuola
- Eventuali comunicazioni della scuola sulle ferie (circolari, piani ferie)
Carica i documenti nella sezione «Altri documenti» del modulo di adesione (PDF o immagini, fino a 8 file).
Quanto costa
Il ricorso è gratuito per gli iscritti CISL Scuola con regolare tesseramento, come tutti i ricorsi promossi da CISL Scuola.
Come aderire
Compila il modulo di adesione in fondo alla pagina. La struttura sindacale e i legali incaricati verificano la tua posizione e ti ricontattano: il ricorso parte solo dopo la verifica e il conferimento del mandato. Per dubbi sui requisiti rivolgiti alla CISL Scuola del tuo territorio.
Il ricorso è valido in tutta l’Emilia-Romagna. Se non sei ancora iscritto, nel modulo indica «No, voglio iscrivermi»: ti aiutiamo a completare l’iscrizione prima di procedere.
Aderisci al ricorso
Compila il modulo e carica i documenti richiesti. L’invio non avvia automaticamente il ricorso: verificheremo requisiti e documenti e ti ricontatteremo. Il ricorso è gratuito per gli iscritti CISL Scuola con regolare tesseramento.
Compila il modulo per aderire al ricorso. Tutti i campi contrassegnati con * sono obbligatori.