Con l’entrata in vigore delle nuove Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo, prevista a partire dall’anno scolastico 2026/2027, si apre una fase importante di aggiornamento del lavoro didattico e progettuale delle scuole.
Non si tratta di un semplice aggiornamento normativo, ma di un passaggio che coinvolge direttamente l’organizzazione della didattica, la progettazione educativa e il ruolo dei docenti.
Per accompagnare questo cambiamento, la CISL Scuola, insieme a IRSEF IRFED, promuove un percorso formativo specifico, finalizzato a supportare le scuole nella traduzione operativa delle nuove Indicazioni.
Costi e modalità di iscrizione
La partecipazione al corso prevede una quota di iscrizione:
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70 euro per gli iscritti CISL Scuola
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160 euro per i non iscritti
Per i docenti è possibile utilizzare la Carta del docente, rendendo quindi il percorso accessibile senza costi diretti.
Dalle Indicazioni al curricolo: una sfida concreta per le scuole
Le nuove Indicazioni definiscono obiettivi di apprendimento e traguardi di competenza, ma demandano alle scuole il compito di costruire il proprio curricolo di istituto, cioè l’organizzazione concreta dell’insegnamento.
Questo passaggio è centrale perché:
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il curricolo rappresenta il cuore dell’autonomia scolastica
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richiede scelte condivise da parte dei collegi docenti
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incide direttamente sulla qualità della didattica
Il rischio, evidenziato anche nel dibattito nazionale, è che le Indicazioni restino un riferimento teorico se non vengono tradotte in pratiche didattiche coerenti e condivise.
Il percorso formativo: obiettivi e struttura
Il percorso promosso da CISL Scuola e IRSEF IRFED si articola in dieci incontri online e si propone di:
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accompagnare i docenti nella lettura delle nuove Indicazioni
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supportare la costruzione del curricolo di scuola
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favorire una riflessione condivisa sulle scelte didattiche e organizzative
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fornire strumenti operativi per la progettazione
L’obiettivo è rendere il passaggio dalle Indicazioni alla pratica concreto, sostenibile e coerente con i contesti scolastici.
Un passaggio che riguarda anche le scuole paritarie
Le nuove Indicazioni nazionali rappresentano un riferimento per tutto il sistema di istruzione, comprese le scuole paritarie, che svolgono una funzione pubblica nel sistema educativo nazionale.
Per questo motivo, anche nelle scuole paritarie sarà necessario:
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aggiornare il curricolo di istituto
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rivedere la progettazione educativa
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adeguare il PTOF alle nuove indicazioni
Si tratta di un processo che richiede competenze, confronto collegiale e tempi adeguati.
Il ruolo dei docenti e delle scuole
Il cambiamento introdotto dalle nuove Indicazioni chiama in causa direttamente:
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i docenti, nella progettazione didattica
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i collegi docenti, nelle scelte curricolari
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i dirigenti scolastici, nel coordinamento del processo
La costruzione del curricolo non può essere un adempimento formale, ma deve diventare uno strumento reale per migliorare l’apprendimento degli studenti e la qualità dell’offerta formativa.
Il supporto della CISL Scuola
La CISL Scuola sottolinea l’importanza di accompagnare questa fase con strumenti adeguati, evitando che il cambiamento si traduca in un aggravio burocratico o in scelte non condivise.
Il percorso formativo rappresenta un’occasione per:
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approfondire i contenuti delle nuove Indicazioni
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confrontarsi con esperti e colleghi
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acquisire strumenti utili per la pratica didattica
Cosa fare ora
Docenti e istituzioni scolastiche sono chiamati a:
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avviare una riflessione sul curricolo di istituto
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programmare momenti di confronto nei collegi docenti
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partecipare a iniziative formative dedicate
La CISL Scuola Emilia-Romagna continuerà a fornire aggiornamenti e supporto per accompagnare le scuole in questo passaggio.
Scarica la locandina dell'iniziativa, qui sotto.